Lady Oscar: le curiosità che forse non conoscevi

Lady Oscar è sicuramente uno dei cartoni cult più famosi nel nostro paese, e ancora oggi ogni volta che viene trasmesso seppur con l’ennesima replica, continua ad ottenere consensi tra il pubblico. Mettiti alla prova e scopri se conosci davvero tutto:




1 ) Sapevi che la storia di Lady Oscar si ispira a quella di Marie-Jeanne Schellinck? Travestita da uomo, la donna si arruolò nell’esercito francese nel 1792 e si batté nello scontro di Jemappes. Il 10 novembre dello stesso anno venne nominata sottotenente e lasciò il servizio militare solo per sposare il suo tenente. Con lui combatté ancora fino al 1808 quando poi si ritirò a Lille.

2) Il nome di Lady Oscar è ispirato a quello di François Augustin Reynier de Jarjayes: un conte, cavaliere coraggioso che cercò di salvare la famigliare reale durante la rivoluzione e di far evadere la regina. Lui però non fece una bella fine ma fu punito con la ghigliottina.

3) Sapevi che nel cartone animato ci sono dei personaggi che sono realmente esistiti nella vita reale? Il conte Hans Axel von Fersen, ad esempio era il presunto amante di Maria Antonietta di Francia e organizzò la fuga a Varennes. Morì nel 1810, linciato dalla folla che lo accusava di aver avvelenato l’erede al trono di Svezia. Personaggi reali anche la contessa Du Barry, Jeanne Valois, la duchessa di Polignac.

4) Proprio per l’ambigua identità sessuale, il cartone animato ha subito pesanti censure in Italia. Il timore era quello di non essere adatto a dei bambini, trattando temi come il sesso o la prostituzione: C’è una scena che appare diversa rispetto all’originale: quella di Rosalie che si lancia in strada davanti alla carrozza di Oscar, chiedendole l’elemosina per poter acquistare le medicine per la mamma ammalata. Nella versione originale, in realtà Rosalie faceva la prostituta, e durante il loro primo incontro si offre a Oscar in cambio del denaro che le serve.

5) Non solo prostituzione ma anche omosessualità: pesanti furono i tagli nella scena del processo di Jeanne Valois. Nella versione originale, Jeanne muove pesanti accuse alla Regina, insinuando che avesse una amicizia ambigua sia con la Contessa di Polignac che con la strana donna che si veste come un uomo, vale a dire Oscar. Nella versione trasmessa in Italia, invece, le accuse di Jeanne sono molto più vaghe e non si fa nessun minimo accenno a relazioni omosessuali tra la Regina e le altre due donne.

6) Mentre sta per esplodere la violenza della Rivoluzione Francese, Oscar e Andrè trovano riparo dalla folla inferocita dei ribelli all’interno di un piccolo bosco. Qui finalmente si dichiarano l’uno con l’altra e fanno l’amore. La scena è stata ripetutamente tagliata e modificata, per evitare che potesse sembrare troppo “spinta”. I due personaggi, inoltre, nella versione italiana si dicono sempre “ti voglio bene”, mentre in realtà nella versione originale confessano di essere innamorati.

7) Lady Oscar viveva bene la sua identità sessuale? A giudicare dalla versione italiana del cartone animato, sì: si mostra sempre fiera e indipendente. Tranne in una scena: per amore del Conte di Fersen decide di presentarsi a corte vestita da donna. In realtà, nella versione originale l’eroina vive spesso momenti di conflitto interiore. 




8) Nella versione originale gran parte dei personaggi di contorno o sullo sfondo non sanno che Oscar è una donna e si rivolge a lei con il suo titolo militare. In Italia diventa invece per tutti “Madamigella Oscar”.

9) La sigla “Una spada per Lady Oscar” non è stata sempre cantata dalla voce di Cristina D’Avena. Nella prima messa in onda del 1990 in Italia, l’introduzione è cantata da Vincenzo Draghi (il famoso Mirko dei Bee-Hive). Dal 1991, invece, la voce è quella della D’Avena.

10) Il film live action di Lady Oscar è nato ancor prima del cartone, nel 1978. Fu il regista Jacques Demy (Josephine) a scrivere e dirigere questo adattamento del manga di Riyoko Ikeda, scegliendo come protagonista l’inglese Catriona MacColl. In Italia il film arrivò con le voci dei doppiatori del cartone, per cavalcarne l’onda. La giovane Oscar François de Jarjayes era interpreta da una bambina londinese di dieci anni.

11) Tempo fa circolò una nuova immagine che venne considerata da molti una nuova serie di Lady Oscar, ma in realtà si trattò semplicemente di un filmato che girava all’interno delle sale Pachinko tanto in voga in Giappone. È pratica comune realizzare dei pachinko a tema anime, per attirare gli ex spettatori bambini e adolescenti di un tempo. Ecco qui in basso la foto in questione: 

12) Sapevi che Lady Oscar apparve in una puntata di LUPIN III della seconda serie nel 1979? Proprio pochi giorni prima della messa in onda ufficiale della serie di Lady Oscar che tutti conosciamo. Ecco come si presentava in quella puntata: 

13) Dovete sapere che dal 1974 in Giappone va in scena una trasposizione teatrale di Lady Oscar con un cast completamente al femminile. Sono tutte donne perché il gruppo nacque nel 1914 per pubblicizzare una linea ferroviaria che arrivava a Takarazuka, nei pressi di Osaka. Nel 2009 è stato rappresentato in Italia un musical ispirato all’anime, Lady Oscar. François – Versailles Rock Drama

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Si ringrazia: huffingtonpostblog.screenweek.it

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CosmoChan

CosmoChan

Collezionista di giocattoli da più di 15 anni e amante del mondo dell'animazione è il fondatore di questo sito, che ha aperto con la speranza di far viaggiare gli utenti indietro nel tempo, ai tempi dell'infanzia, ma anche per rimanere aggiornati e creare così un punto di riferimento per tutti quelli che amano i cartoni, collezionarne i gadgets e tutto quello che ruota intorno a questo mondo.

2 thoughts on “Lady Oscar: le curiosità che forse non conoscevi

  • Avatar
    28 Luglio 2020 in 18:11
    Permalink

    La prima sigla di Lady Oscar fu cantata dai cavalieri del re 😉

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    • CosmoChan
      30 Luglio 2020 in 13:03
      Permalink

      Certo, nessuno ha scritto il contrario 😉

      Rispondi

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