Mimì: le curiosità che forse non conoscevi

Ma è vero che Mimì Ayuhara è la cugina di Mila Azuki? Scopri questa e tante altre curiosità all’interno di questo articolo




1 ) Oggigiorno un fumetto che parla di pallavolo potrebbe non colpirci più di tanto a primo impatto, ma sapevi che Mimì ha aperto per davvero un’era? Il manga di Mimì si chiama in originale “Attack No. 1.” è stato il primo di genere spoken, ovvero a tema sportivo a fare grande successo in Giappone ma non solo: ha fatto anche da apri pista a quelli del genere shojo, ovvero rivolto ad un pubblico prevalentemente di ragazze. 

2) Perchè l’autrice scelse proprio un manga sulla pallavolo? Perché alle olimpiadi giocate in casa qualche anno prima (Tokyo 1964), la nazionale femminile giapponese aveva vinto la medaglia d’oro, superando in un torneo a sei squadre l’Unione Sovietica.

3) La serie non è divertente e spensierata come la sua controparte Attacker you (Mila e Shiro) ma bensì e caratterizzata da una storia quasi drammatica. Questa ragazza ne passa di ogni: si ammala e perde addirittura una persona a lei molto cara (evitiamo gli spoiler diretti anche se in realtà parliamo di una serie di 50 anni fa). Inoltre per raggiungere i suoi obbiettivi non si arrende davanti a niente e nessuno, lavora duramente addirittura con le catene alle mani. Questo tipo di approccio era molto popolare in quegli anni, sopratutto in serie di genere simili e principalmente maschili.

4) Il manga originale di Attack No.1 è stato pubblicato anche in Italia da J-Pop e ne esiste un seguito che purtroppo non fece il successo sperato del 1975 (Shin Attack No.1), poi ridisegnato da un’altra autrice nel 2004.

5) Sapevi che l’anime ha debuttato in Giappone nel 1969 e in italia arrivò soltanto nel 1981 con il titolo “Quella magnifica dozzina” su Telereporter? Vennero trasmessi però solo i primi 26 episodi, dopo la serie passò a Italia 1 e il nome venne italianizzato (Da Kozue a Mimì), ma questa volta Fininvest trasmise gli episodi dal 27 in poi. La serie vide un passaggio televisivo finalmente completo soltanto nel 1995, quando ci fu un nuovo doppiaggio della serie includendo quindi così anche le prime 26 puntate.




6) Esiste una sosia di Mimì? Sotto la scia del successo di Attacker no. 1 venne creata una serie dal titolo “Ashita e Attack!” che arrivò in Italia su Italia 1 con il titolo Mimì e le ragazze della pallavolo, ma questa volta il nome non fu italianizzato perchè Mimì è il nome che viene usato per davvero anche in madrepatria per questa serie, e questo creò confusione all’epoca nel nostro paese, complice anche il fatto che entrambe le serie ebbero una sigla italiana cantate da Giorgia Lepore e arrivarono praticamente in contemporanea.

7) Mila Azuki e Mimì Ayuhara sono davvero cugine? Sono in tantissimi a pensare che sia vero, ma no, non lo è. È stata una trovata tutta italiana per pubblicizzare meglio la serie MILA E SHIRO che arrivò nel 1986 in Italia, cosa che forse giocò a suo vantaggio perchè a conti fatti Mila e Shiro è diventata una delle serie più popolari in Italia.

8) In Giappone vista la popolarità dell’opera si decise di produrre anche un drama, cioè una serie live action, in 11 episodi nel 2005, interpretato dalla idol e attrice Aya Ueto, in cui la rivalità tra Kozue (Mimì) e Midori risulta molto pìù aspra che nell’anime. Esiste poi uno spettacolo teatrale del 2018 e interpretato da un gruppo di idol note come ANGERME. 

9) Vi siete mai chiesti come risulterebbe Mimì in un anime moderno? La risposta la trovate in questo fotogramma. Non è realmente un nuovo anime ma semplicemente una pubblicità per le sale pachinko (le slot machine giapponesi) di cui va molto di moda pubblicizzarle con anime vintage. 

10) Se apprezzate e siete fans dei Radiohead oggi forse ne sarete ancora più fieri guardando questa immagine della Fender Telecaster Plus (Version 1) di  Jonny Greenwood. Questa chitarra, con lo sticker di Mimì sul battipenna consumato dall’uso, è stata utilizzata per registrare diversi album della band dal 95 in poi e brandita in tantissimi live, diventando la sua chitarra più famosa.

11) Mimì ha fatto anche da testimonial per alcuni spot pubblicitari indirizzati ad un pubblico maturo come ad esempio di detersivi o di provider internet, per puntare tutto sul pubblico nostalgico che la ricorda:




Si ringrazia blog.screenweek.it

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CosmoChan

CosmoChan

Collezionista di giocattoli da più di 15 anni e amante del mondo dell'animazione è il fondatore di questo sito, che ha aperto con la speranza di far viaggiare gli utenti indietro nel tempo, ai tempi dell'infanzia, ma anche per rimanere aggiornati e creare così un punto di riferimento per tutti quelli che amano i cartoni, collezionarne i gadgets e tutto quello che ruota intorno a questo mondo.

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