Piccoli Problemi di cuore: le curiosità che forse non conoscevi

Se sei qui vuol dire che anche tu hai amato profondamente le avventure di Miki, Yuri, Mary e tutti gli altri personaggi del celebre cartone nipponico Piccoli problemi di cuore. Scopri delle curiosità che forse non conoscevi:




1 ) Sapevi che fu la Granata Press la prima ad annunciare in Italia l’uscita in Giappone della serie animata di Piccoli problemi di cuore, all’interno della rubrica della storica rivista Mangazine? Nella notizia in questione, l’autore nutrì seri dubbi riguardo l’arrivo dell’anime in Italia, per la sua trama particolare. Invece, come sappiamo, la serie TV giunse eccome da noi, seppur pesantemente censurata, all’interno di due contenitori per ragazzi: Game Boat  e Bim Bum Bam.

2 ) Possiamo notare una cosa molto particolare durante le varie puntate del cartone: spesso cambia l’altezza! Alcune volte vediamo i ragazzi protagonisti molto più alti delle ragazze, mentre altre volte sono della stessa medesima altezza. 

3 ) Sapevi che nella serie sarebbero dovuti morire 2 personaggi? Gli sceneggiatori avevano deciso questa brutta sorte per Anju (Angela) e Namura (Nick), ma l’autrice si è fermamente opposta, facendo finire la serie in modo positivo.

 4 ) Quanto dura la storia di Piccoli problemi di cuore? dura dal primo anno di scuola superiore di Miki e Yuri, fino alla fine dell’estate del secondo anno, escludendo il matrimonio tra Mary e Nick Namura (i due si trasferiranno in seguito ad Hiroshima ed avranno un bambino di nome Aoi). Nella serie TV quindi, la storia d’amore tra Miki e Yuri dura un anno e mezzo, mentre nella serie cartacea dura quasi tre anni e mezzo, quando i due innamorati sono oramai studenti universitari.

5 ) Purtroppo la serie è stata pesantemente censurata in italia, fa parte sicuramente delle serie più censurate e stravolte nel nostro paese. Questo perchè all’epoca la storia per come era stata scritta non risultava adatta ad un pubblico di giovanissimi. Purtroppo non è mai stata ridoppiata con dialoghi fedeli, speriamo che prima o poi possa succedere. Però Nel 1995 è uscito un OAV, una puntata extra dell’anime per il solo mercato home video. Si tratta di un prequel che narra di come Yu abbia appreso la notizia del divorzio dei suoi e dell’incontro fortuito con una ragazza che lui osserva solo da lontano, della quale resta colpito: Miki. Da noi è uscito con il titolo di Marmalade Boy – Quello stesso giorno a casa di Yu, per Yamato Video: è esente da censure e mantiene anche i nomi originali.

6 ) Un seguito tutto italiano che non vide luce: La versione italiana, questa storia diversa con le immagini dell’anime, viene venduta anche all’estero con il titolo internazionale di Little love story. Visto il suo successo, ne viene messo in cantiere un seguito, Miki e Yuri – questo è amore (titolo internazionale: Little love story 2). Nuove puntate costituite dagli episodi ancora inediti in Italia e da varie scene tagliate. Ne vengono doppiati i primi episodi, ma poi il progetto venne purtroppo abbandonato.




7 ) Ma perché il manga si intitola proprio Marmalade Boy? Miki paragona Yu/Yuri alla marmellata di arance perché dentro è amaro, ma nessuno ci fa caso grazie alla sua apparente dolcezza. Alla fine dell’ultimo volume del manga la stessa autrice rivela che i personaggi, nella sua idea iniziale, avevano i sessi invertiti. Il ragazzo marmellata era il vero protagonista della vicenda, un Miki al maschile che si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con una bellissima ragazza, misteriosa e tutto pepe (Yu al femminile). Il suo editor bocciò l’idea, visto che la rivista sulla quale doveva essere pubblicato il manga era letta per la maggior parte da ragazze. Per giustificare il titolo, che rimase invariato, la mangaka trovò l’escamotage della similitudine che Miki diede a Yu. 

8 ) Esiste un continuo di Marmalade Boy in versione cartacea, è infatti uscito il manga “Marmalade Boy Little” nel 2013, arrivato in italiano anche nelle nostre fumetterie. In questa nuova opera si racconta le vicende dei fratellini di Miki e Yu: Rika e Saku. I due ragazzini, pur non essendo fratello e sorella, sono stati cresciuti sotto lo stesso tetto dai genitori scambisti. Saku, confessa all’amica/sorella di averla sempre amata e lei, dopo un po’ di titubanza, ricambia. Ovviamente non mancheranno le apparizioni dei nostri Miki e Yu, li vedremo 13 anni dopo la storia originale alle prese con la vita da adulti come matrimoni, gravidanze e lavoro. 

9 ) E se il continuo cartaceo non dovesse bastarvi, sappiate che sono state prodotte anche una serie taiwanese e un film giapponese, entrambe live action. La prima trasposizione con attori in carne e ossa è di origine taiwanese e risale al 2001: la serie televisiva Jú zǐ jiàng nánhái (“ragazzo marmellata”) conta 30 episodi e una trama molto più semplice. Il 27 aprile 2018 è uscito invece nelle sale nipponiche il film live action diretto da Ryūichi Hiroki.  Purtroppo di entrambe le versioni non esistono serie doppiate in italiano, ma è possibile trovare i sub ita.

10 ) La versione censurata (A little love story) è arrivata in diversi paesi dove ebbe un discreto successo, mai però quanto in Italia dove la serie tocco alla sua prima messa in onda il 20% di share e addirittura picchi del 30% durante la trasmissione serale Game Boat su Rete 4. Ma anche tutte le repliche successive, persino dopo anni, hanno sempre ottenuto ascolti ottimi.

Si ringrazia: gingergeneration e blog.screenweek

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CosmoChan

CosmoChan

Collezionista di giocattoli da più di 15 anni e amante del mondo dell'animazione è il fondatore di questo sito, che ha aperto con la speranza di far viaggiare gli utenti indietro nel tempo, ai tempi dell'infanzia, ma anche per rimanere aggiornati e creare così un punto di riferimento per tutti quelli che amano i cartoni, collezionarne i gadgets e tutto quello che ruota intorno a questo mondo.

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